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approfondimento di:che cos'è il PELLET?

  "Pellet" su Wikipedia

Credo sia d’obbligo iniziare con una sua definizione: per pellet si intende un “biocombustibile omogeneo di forma cilindrica, con un diametro variabile tra i 5 ed i 10 mm ed una lunghezza di 15÷30 mm; prodotto mediante compressione a secco di rifili e di materiale fine (segatura) di residui legnosi non contaminati prodotti direttamente dall’agricoltura oppure dalle segherie e dalle industrie di lavorazione del legno”.

 Il pellet è nato come la “forma sotto la quale era possibile somministrare agli animali alimenti di varia natura nello stesso momento”. Quindi le prime macchine pellettatrici furono studiate proprio per trattare farine alimentari di varia natura ma non materiale legnoso. Solo dal 1800 iniziarono a svilupparsi e a migliorare i metodi per la compressione del legno. Tuttavia, l’utilizzo del pellet come combustibile è molto più recente. Negli USA ha avuto inizio tra la fine degli ani ’50 e l’inizio degli anni ’60.

Poi, la crisi energetica di portata mondiale, sopravvenuta negli ani ’70, ha accelerato la ricerca imperniata sul pellet. In Canada e negli Stati Uniti, tra il 1977 ed il 1978, sorsero oltre 30 insediamenti industriali per la compressione di derivati industriali della lavorazione del legno. Negli anni ’80 l’influenza americana arrivò anche in Europa, specificatamente in Svezia, dove venne edificato un impianto di vaste dimensioni in una posizione centrale del paese (45.000 t/anno) e progettati oltre 70 stabilimenti analoghi. Lo scopo era quello di ottenere calore ad un costo finanziario ed ambientale minore rispetto a quello di petrolio e carbone16.

I primi passi verso il miglioramento della tecnologia caratterizzante la fase finale della filiera del pellet, ossia quella relativa allo strumento responsabile della combustione, furono  ancora una volta opera degli Stati Uniti. Proprio qui, infatti, fu inventata la stufa a pellet, la quale raggiunse la Svezia nel 1987 dando un energico impulso allo sviluppo dei bruciatori per le caldaie alimentate a pellet16. Dalla Svezia il pellet ha, poi, raggiunto altri Paesi Europei quali la Germania, l’Austria, la Svizzera, la Finlandia, mentre in Italia è arrivato solo recentemente.